Domenica 10 novembre 2013
IL CUS TORINO ESPUGNA MORTARA AL SUPPLEMENTARE
La prima vittoria esterna in campionato del CUS, strappata dopo 45’ di battaglia sul parquet di Mortara, ha più di una spiegazione: la difesa aggressiva sul temuto play di casa Grugnetti, quella di squadra, specie sui fondamentali possessi avversari nel finale dell’ultimo quarto e nella prima metà del supplementare, il controllo del ritmo della partita, una vena offensiva (85 punti, quasi 60% da due, 9/18 da tre) ancora mai messa in mostra in stagione, il silenzioso dominio a rimbalzo (ben 11 in più i rimbalzi conquistati dai biancoblù), la pazienza nell’attaccare la zona, l’apporto di una panchina più profonda di quella dei lomellini, una maggiore freschezza atletica e soprattutto una gran voglia di vincere.
Il Mortara si presenta al via senza Tardito, il CUS, che già manca di Mollura, ha Raucci e Ficetti reduci da una settimana in pratica senza allenamenti a causa dell’influenza.
Grande imprecisione nelle battute iniziali: per qualche minuto la gara sembra in cerca di un’identità. Cavallaro da una parte e Canelo (8/18 al tiro) dall’altra provano a dargliela: la tripla del play torinese vale il 7-7 del 5’. Ancora Canelo porta avanti il CUS sul 9-11, convincendo i padroni di casa che è già tempo di mettersi a zona. Bucata da Fevola (4/5 da tre) dall’angolo con la bomba del 12-16 all’8. Anche Torino sceglie la zona: Del Sorbo e Grugnetti hanno gli attrezzi giusti per scardinarla. E al 10’ un solo punto (19-20) separa le due formazioni.
Sorpasso lomellino di Mossi alla ripreea del gioco, con Torino che per qualche minuto si fa trovare meno attenta dentro al colorato: violato da Cavallaro per il 27-22 del 14’. Alberti si batte bene, Sodero si procura lo spazio necessario per metterla dall’arco: 27-25. Tuci fallisce la schiacciata ma recupera rimbalzo e segna da sotto, Sodero se la gioca ancora senza alcun timore e sigla il contro-sorpasso: 30-31. Torino dà fondo alle rotazioni, il ’95 Chiotti esce dalla panchina con il piglio del veterano: doppio assist per le triple di Fevola e Canelo a cui replica ancora e sempre Mossi: 39-39 all’intervallo.
Il secondo tempo si apre nel segno di Di Paola e Del Sorbo, e il Mortara si porta sul 47-43. Torino non sta a guardare: bel movimento di Persico, bomba di Liberati, 2/2 di Raucci dalla lunetta: 49-50. I pavesi, ancora zona, si rimettono sul lato opposto nelle mani di Mossi e De Paola e al 31’ sono di nuovo a +4: 58-54. Sale in maniera vistosa l’intensità della difesa cussina, protagonista assoluta nel frangente con preziosi recuperi e rimbalzi che aprono rapidi ribaltamenti di fronte: Liberati dall’angolo ne approfitta per il -1, quindi gli ospiti avrebbero più occasioni dalla lunetta per ribaltare ancora il punteggio ma fanno 0/4 (con Sodero e Persico), trovando comunque la parità poco dopo su un antisportivo fischiato a Del Sorbo. Sodero ne mette uno solo (58-58 al 34’) e sull’azione successiva commette il quinto personale.
Tra il 36 e il 38’ il CUS sembra risolvere il lungo braccio di ferro: una circolazione lucidissima contro la zona porta in dote un doppio siluro di Fevola, poi errore di Cavallaro, Raucci ruba e corre indisturbato in contropiede: 63-68. Del Sorbo non ne vuole sapere di arrendersi e con un tiro da tre in diagonale e un libero tiene il fiato di Mortara sul collo cussino: 67-68 a 63” dalla fine. Torino sente la pressione e perde palla ai 24”, Del Sorbo lo castiga con l’arresto-e-tiro sulla linea dei liberi del 69-68 a -26”. Dopo un time-out di Guidi, Fevola subisce fallo: altro 1/2 a gioco fermo e il Mortara ha l’occasione per chiudere il discorso con ben 18” sul cronometro. La difesa ospite chiude qualunque spiraglio senza commettere fallo, Grugnetti s’impappina, non trova compagni liberi e non cerca neanche quel fallo che, con entrambe le squadre in bonus, gli regalerebbe la doppia chance dalla linea. Cavallaro riceve e spara a vuoto sulla sirena.
Il prolungamento è un monologo di Raucci (6/9 da due), che dà un calcio ai postumi dell’influenza e si scatena: suoi i 4 punti, tutti dentro l’area avversaria, per il 73-77 del 43’. Quindi, dopo due liberi di Del Sorbo, è Fevola a tagliare in due il match con la quarta bomba della serata: 75-80 a -1’40”. Il muro biancoblù è invalicabile per i padroni di casa, meno lucidi di minuto in minuto. Ennesimo rimbalzo difensivo, Canelo per Raucci (9 punti nell’overtime) che realizza il 75-82. Mortara sbaglia ancora e ancora Raucci mette a referto il 2+1 che a 31” dall’epilogo porta il CUS sul rassicurante +10.
Il Mortara si presenta al via senza Tardito, il CUS, che già manca di Mollura, ha Raucci e Ficetti reduci da una settimana in pratica senza allenamenti a causa dell’influenza.
Grande imprecisione nelle battute iniziali: per qualche minuto la gara sembra in cerca di un’identità. Cavallaro da una parte e Canelo (8/18 al tiro) dall’altra provano a dargliela: la tripla del play torinese vale il 7-7 del 5’. Ancora Canelo porta avanti il CUS sul 9-11, convincendo i padroni di casa che è già tempo di mettersi a zona. Bucata da Fevola (4/5 da tre) dall’angolo con la bomba del 12-16 all’8. Anche Torino sceglie la zona: Del Sorbo e Grugnetti hanno gli attrezzi giusti per scardinarla. E al 10’ un solo punto (19-20) separa le due formazioni.
Sorpasso lomellino di Mossi alla ripreea del gioco, con Torino che per qualche minuto si fa trovare meno attenta dentro al colorato: violato da Cavallaro per il 27-22 del 14’. Alberti si batte bene, Sodero si procura lo spazio necessario per metterla dall’arco: 27-25. Tuci fallisce la schiacciata ma recupera rimbalzo e segna da sotto, Sodero se la gioca ancora senza alcun timore e sigla il contro-sorpasso: 30-31. Torino dà fondo alle rotazioni, il ’95 Chiotti esce dalla panchina con il piglio del veterano: doppio assist per le triple di Fevola e Canelo a cui replica ancora e sempre Mossi: 39-39 all’intervallo.
Il secondo tempo si apre nel segno di Di Paola e Del Sorbo, e il Mortara si porta sul 47-43. Torino non sta a guardare: bel movimento di Persico, bomba di Liberati, 2/2 di Raucci dalla lunetta: 49-50. I pavesi, ancora zona, si rimettono sul lato opposto nelle mani di Mossi e De Paola e al 31’ sono di nuovo a +4: 58-54. Sale in maniera vistosa l’intensità della difesa cussina, protagonista assoluta nel frangente con preziosi recuperi e rimbalzi che aprono rapidi ribaltamenti di fronte: Liberati dall’angolo ne approfitta per il -1, quindi gli ospiti avrebbero più occasioni dalla lunetta per ribaltare ancora il punteggio ma fanno 0/4 (con Sodero e Persico), trovando comunque la parità poco dopo su un antisportivo fischiato a Del Sorbo. Sodero ne mette uno solo (58-58 al 34’) e sull’azione successiva commette il quinto personale.
Tra il 36 e il 38’ il CUS sembra risolvere il lungo braccio di ferro: una circolazione lucidissima contro la zona porta in dote un doppio siluro di Fevola, poi errore di Cavallaro, Raucci ruba e corre indisturbato in contropiede: 63-68. Del Sorbo non ne vuole sapere di arrendersi e con un tiro da tre in diagonale e un libero tiene il fiato di Mortara sul collo cussino: 67-68 a 63” dalla fine. Torino sente la pressione e perde palla ai 24”, Del Sorbo lo castiga con l’arresto-e-tiro sulla linea dei liberi del 69-68 a -26”. Dopo un time-out di Guidi, Fevola subisce fallo: altro 1/2 a gioco fermo e il Mortara ha l’occasione per chiudere il discorso con ben 18” sul cronometro. La difesa ospite chiude qualunque spiraglio senza commettere fallo, Grugnetti s’impappina, non trova compagni liberi e non cerca neanche quel fallo che, con entrambe le squadre in bonus, gli regalerebbe la doppia chance dalla linea. Cavallaro riceve e spara a vuoto sulla sirena.
Il prolungamento è un monologo di Raucci (6/9 da due), che dà un calcio ai postumi dell’influenza e si scatena: suoi i 4 punti, tutti dentro l’area avversaria, per il 73-77 del 43’. Quindi, dopo due liberi di Del Sorbo, è Fevola a tagliare in due il match con la quarta bomba della serata: 75-80 a -1’40”. Il muro biancoblù è invalicabile per i padroni di casa, meno lucidi di minuto in minuto. Ennesimo rimbalzo difensivo, Canelo per Raucci (9 punti nell’overtime) che realizza il 75-82. Mortara sbaglia ancora e ancora Raucci mette a referto il 2+1 che a 31” dall’epilogo porta il CUS sul rassicurante +10.
EXPO INOX MORTARA-CUS TORINO 77-85 d.t.s.
Parziali: 19-20, 39-39, 56-54, 69-69MORTARA: Ratti E. n.e., Del Sorbo 19, Fant, Cavallaro 15, Grugnetti 11, Mossi 26, Ratti A. n.e., Manuelli, Bossi n.e., Di Paola 6. All. Zanellati.
CUS TORINO: Chiotti, Alberti 2, Fevola 21, Persico 10, Ficetti, Liberati 7, Canelo 18, Tuci 4, Raucci 15, Sodero 8. All. Guidi.
Parziali: 19-20, 39-39, 56-54, 69-69MORTARA: Ratti E. n.e., Del Sorbo 19, Fant, Cavallaro 15, Grugnetti 11, Mossi 26, Ratti A. n.e., Manuelli, Bossi n.e., Di Paola 6. All. Zanellati.
CUS TORINO: Chiotti, Alberti 2, Fevola 21, Persico 10, Ficetti, Liberati 7, Canelo 18, Tuci 4, Raucci 15, Sodero 8. All. Guidi.
Addetto Stampa sezione BASKET:
Beppe Naimo
