Alcoolital-Tekfire-Crf Fossano - Cuneo Granda 68-64 (13-16, 35-28, 50-44)
Alcoolital-Tekfire-Crf Fossano: Fea, Johnson 17, Mondino, M. Ait Ouchane 5, Cantarelli 3, Rattalino ne, Racca ne, Maffeo 16, Milone 11, A. De Simone 3, Pierre-Marie ne, Carchia 13. All. Dematteis
Cuneo: Massucco 8, Grosso 12, Likumiye 2, Dedaj 10, Maccario 7, Benzo 2, Paoletto ne, T. Rocchia 14, Comino 6, Kobanka ne, F. De Simone, Peano 3. All. Sandrone
Davanti ad un nutrito e caloroso pubblico, a cui va il plauso da parte della società Virtus Basket Fossano, l'Alcoolital-Tekfire-Crf conquista una sofferta vittoria. Mai quest'anno si era vista la squadra capo classifica così in difficoltà, merito di un ottimo Cuneo allenato dall'ex Sandrone e con in campo l'eterno Comino anch'egli ex fossanese.
Tanto ci sarebbe da dire sull'arbitraggio, ma preferiamo sorvolare, segnalando solo che tre falli tecnici, due falli antisportivi a sfavore paiono esagerati, tenendo conto che tra le due squadre e rispettive panchine c'è stato fair play e rispetto. A volte si confonde l'adrenalina per chissà che atto di lesa maestà nei confronti degli arbitri, ai quali va tutta la solidarietà ed il rispetto in quanto hanno il compito più difficile sul rettangolo di gioco.
Ma veniamo alla partita, soliti starting five per Fossano e Cuneo, nessuna sorpresa: Jonhson in cabina di regia Maffeo e Milone sul perimetro Carchia e De Simone a giocare sotto le plance. Per Cuneo Massucco playmaker, Dedaj e Grosso point guard, Rocchia e Comino a giocare nel pitturato.
I cuneesi partono forte uno scatenato Dedaj segna i primi 6 punti, i bianconeri faticano in fase offensiva, pur essendo reattivi a rimbalzo, conquistando secondi tiri importanti ma capitalizzando poco.
Cuneo fa girare bene la palla difende forte e sfrutta le inusuali insicurezze fossanesi. Pur dominando a rimbalzo Fossano segna poco, metre Cuneo tira poco ma con percentuali alte dal campo e finisce il primo quarto in vantaggio 13-16.
Il secondo quarto è di marca virtussina che al primo giro di cambi trova vitalità e brio da Ait Auchane, il quale oltre a realizzare la bomba della scossa, difende egregiamente alzando ancor di più i giri in difesa, questo permette a Carchia & C. di fare un ottimo parziale, fatto di contropiedi ed azioni ad alta velocità, che annichiliscono Cuneo, incapace di trovare soluzioni offensive adeguate. La difesa bianconera porta per ben due azioni nel quarto Cuneo ai 24 secondi, ed in attacco Maffeo raddrizza la mira ed inizia a segnare con regolarità termina così il quarto con l'Alcoolital-Tekfire-Crf avanti 35-28.
Nel terzo quarto c'è un sostanziale equilibrio, Cuneo prova a chiudere il gap ma i fossanesi rispondono punto di punto, si va avanti a mini break da una parte e dall'altra, Cuneo nel terzo quarto è entrata in campo con il coltello tra i denti e sotto i tabelloni la partita si fa maschia, mai cattiva, ogni azione è condita da tanta grinta e ogni tiro e contestato, tanto da rendere difficilissima ogni realizzazione. Fossano dà segni di maturità pur mantenendo l'atavico problema di parlare troppo con il duo arbitrale, che sabato proprio non sembrava gradire, e si adegua alla situazione e difende in modo duro. Si arriva all’ultimo quarto dove capita di tutto, per i primi cinque minuti non c'è partita, l'Alcoolital-Tekfire-Crf vola sino a +12, ma Cuneo non muore mai è non si dà per vinta, così nei restanti cinque minuti sospinti da un Rocchia in versione leader, autore di 7 punti in fila, si riporta a contatto, con un solo possesso di differenza. I bianconeri vanno in lunetta a 1'30" dalla fine con Milone che fa 1/2. Fossano +4. La Granda spinge, e su una buona azione costruita sull'asse Rocchia-Massucco arriva l'incredibile fallo su tiro da tre, da parte di Jonhson, fallo giusto a seguito di un madornale errore difensivo. Canestro buono più un libero realizzato dal play cuneese. 1'10" tutto da rifare. Ultimo minuto concitato e vibrante, con Fossano capace di gestire gli ultimi palloni grazie a Milone che ruba palloni importanti e capitalizza in contropiede. Cuneo sbaglia gli ultimi tiri Fossano segna e si porta a +4 congelando il punteggio finale sul 68-64.
Poteva veramente vincere chiunque, i dettagli hanno fatto la differenza, e la buona sorte ha sorriso a Fossano. Come si dice la fortuna aiuta gli audaci, ed oggi i ragazzi hanno dimostrato di non avere mai paura, di essere consci del loro valore, giocando da squadra vera contro un avversario storicamente ostico, ben preparato e deciso. Partite come quella di sabato fanno bene al morale ed all'autostima dei ragazzi.
Sabato si gioca nuovamente al palazzetto di via Soracco, contro Borgomanero. Big match tra prima e seconda in classifica. Una partita importante che gli appassionati di basket e sport in generale non possono assolutamente perdere.
G.B.
Ufficio Stampa Virtus Basket Fossano