giovedì 2 gennaio 2014

UNDER 19 Regionale: Torino Teen Basket, il bilancio di metà stagione dell’under 19



Il bilancio di metà stagione dell’under 19

Erano due gli obiettivi di inizio stagione per gli under 19 del Torino Teen Basket: giocare un buon campionato e compiere il salto di qualità in vista dei prossimi anni in prima squadra. “Sono soddisfatto del lavoro svolto in questi primi mesi” dichiara coach Felice Di Bari, “siamo partiti a settembre con la costruzione di questo gruppo, composto da ragazzi volenterosi che si dividono tra pallacanestro e studio; alcuni di loro affronteranno a giugno l’esame di maturità. È presto per dare giudizi definitivi, penso però che nella prossima metà di stagione i miei giocatori miglioreranno ancora; continuando a lavorare con impegno e fiducia nei nostri mezzi potremo arrivare lontano”.
La classifica dei collinari è buona, con il quarto posto nel girone C del campionato di categoria; per quanto riguarda il secondo traguardo la strada è quella giusta ma non è ancora terminata. “La maturazione per approdare tra i senior deve essere individuale e di squadra” spiega l’allenatore, “qualcuno deve ancora crescere fisicamente e mentalmente, altri nei fondamentali. Ci stiamo allenando per questo e i risultati arriveranno”. Oltre ad Andrea Cochis, coinvolto da un anno anche nella prima squadra, qualche giovane biancoverde ha già frequentato allenamenti con i compagni più grandi, in attesa di un agognato esordio con la D maschile.
E nell’ambito dei passaggi di categoria un discorso simile vale per gli under 17 che prendono parte al campionato under 19, torneo che per i biancoverdi ripartirà mercoledì 8 gennaio contro Casale. “È importante che questo gruppo continui a crescere e a durare nel tempo” continua coach Di Bari, “il prossimo anno entreranno nell'under 19 alcuni giovani del '97, che già in questo periodo hanno mostrato buone qualità”.

I principi della pallacanestro dei collinari sono chiari: “mi piace giocare in velocità, cercando di recuperare palloni per ripartire in contropiede, un elemento che nell’under 19 può fare la differenza. Abbiamo lavorato molto su questo aspetto e sono contento dei risultati. Nel resto della stagione proveremo a migliorare nella lettura delle diverse situazioni di gioco. Gli schemi sono indispensabili ma è sbagliato cercare solo di metterli in pratica; un giocatore deve sempre capire lo sviluppo dell’azione e trovare la soluzione più efficace per arrivare al canestro. Appreso questo diventeremo un’ottima squadra”.

Luca BIANCO
Ufficio Stampa Torino Teen Basket