CAMPIONATO UNDER 19 REGIONALE
GARA 1 TURNO 2 PLAYOFF
BRA, 04/05/2013 ORE 20
SCONFITTA
PESANTE
ABET
BRA 68
MONTEMILIUS
AOSTA 85
PARZIALI: 20-19
16-28 17-20 15-18
ABET BRA: Agnelli 0, Bevione 20,
Borgogno 13, Caldarone 6, Cerrato 2, Cortese 16, Ercole 2, Ferrero 2, Modena 7,
Zorgnotti 0. All. Aubry
Gara di andata della semifinale per il titolo regionale alla palestra
Pellizzari davanti a un folto pubblico tra Bra e Aosta.
I valdostani si presentano con un ruolino di marcia davvero invidiabile di 20
vittorie e sole 2 sconfitte (entrambe fuori casa e per soli 5 e 9 punti)
quindi temibilissimi, mettendo in conto anche che schierano tutti ragazzi del
'95 e '96.
Si parte e i primi minuti sono equilibrati, ma nonostante ciò Aosta chiede
time-out dopo 3'30" sul 7-6 interno per aggiustare e ridefinire le
posizioni in campo. Al rientro sembra che non cambi nulla in quanto si prosegue
di pari passo per altri 4 minuti poi gli aostani aumentano il ritmo piazzando
un deciso 7-0 cui i braidesi rispondono con un altrettanto deciso 8-0 con
canestro sulla sirena di Ercole che frutta il vantaggio a fine tempo (20-19).
Il secondo quarto inizia nuovamente con un allungo di Aosta (5-0), quindi dopo
3 minuti un altro strappo ospite porta il distacco a +10.
Aubry chiede time-out per fermare le folate avversarie e risistemare la difesa.
Operazione riuscita in quanto fino a fine tempo il Montemilius non riesce più
ad allungare chiudendo però la prima parte di gara avanti, 36-47.
L'inizio del terzo quarto sembra favorevole ai locali in quanto piazzano subito
un 4-0 che fa ben sperare ma è un fuoco di paglia, in quanto i nostri avversari
ricominciano ad aggredire a tutto campo (comunque correttamente) non lasciando
spazio e tempo ai braidesi di ragionare, vincendo anche il parziale di 3 punti.
Ultimo quarto in cui la musica non cambia con Aosta che
mantiene alta l'intensità del gioco e l'aggressività in difesa mentre i
braidesi danno segni di nervosismo culminati con un antisportivo ad Ercole e un
tecnico alla panchina per proteste.
"Hanno vinto gli ospiti facendo il gioco che facciamo
noi solitamente : aggredendo in difesa in ogni angolo del campo cercando di non
far ragionare gli avversari. Oggi noi non siamo riusciti in questo e
siamo stati battuti, senza nulla togliere ai meriti loro”, questo è stato il
commento dello staff braidese a fine incontro.
Si replica sabato 11 maggio ad Aosta dove si dovrà far di
tutto per tentare di ribaltare il -17 e sarà difficilissimo; sarà importante
comunque uscire a testa alta consapevoli di non aver lasciato nulla di
intentato.
(Si ringraziano per l’aiuto nella stesura dell’articolo
Sergio Ferrero e Marco Cortese)
Alessandro Sanino
Addetto Stampa
