venerdì 3 maggio 2013

Serie C Regionale: FOSSANO anche senza “testa e cuore” vince con CIRIE’




Serie C Regionale: FOSSANO anche senza “testa e cuore” vince con CIRIE’

Fossano, 28 Aprile 2013

VB FOSSANO – CIRIE’  71 – 65  (20/15 – 31/31 – 52/43)

VB FOSSANO : Fea (92) 0 , Arese 5 , Johnson (91) 8 , Ait Houchane (94) 8 , Cantarelli 18, Fuso 7 , Conte ( 93 ) ne , Trapanotto (95 ) 0 , Maffeo (91) 14 , Comino 4 , De Simone (91) 2 , Katende 5 - All. DeMatteis
CIRIE’ : Berta 4 , Cavallero p. (96) 2 , Cavallero S. (97) 4 , Piatti (93) 0 , Marchis (92) 5 , Corrado 26 , Perino (93) 4 , Autelli (92) 0 , Ferrone 0 , Martoglio 9 - All. Rubino

La squadra costruita quest’anno da coach DEMATTEIS, per disputare il campionato di Serie C Regionale, è una buona formazione che del collettivo fa la sua arma migliore. Non ci sono prime donne ma un manipolo di ragazzi, guidati dal più esperto KATENDE, che se scendono in campo con la giusta determinazione “cuore e testa” possono far male a chiunque. Quest’anno se ne sono accorte le ben più attrezzate BORGOSESIA, ALBA e SERRAVALLE.
I cuneesi, però, dall’inizio stagione, contro le compagini meno blasonate affrontano l’impegno senza decisione e così diventano vulnerabili permettendo a chiunque di fare la voce grossa.
La costante si è naturalmente registrata anche Domenica scorsa. Fossano, già matematicamente qualificata per il playoff, affrontava tra le mura amiche la squadra di Ciriè, che dall’inizio di stagione fatica a trovare la giusta amalgama ed ha necessità di conquistare punti per evitare i playout e raggiungere l’agognata salvezza. I ragazzi di coach RUBINO già in difficoltà, si trovano ad a disputare l’importante impegno senza gli infortunati COSIC e GILE e senza TURRIBBIO, del quale da tempo si sono perse le tracce. 
I cuneesi sanno di essere favoriti ed allora, come in ogni impegno sulla carta più abbordabile, lasciano a casa “cuore e testa” e scendono in campo con sufficienza. Il risultato sarà naturalmente quello che per conquistare i due punti i padroni di casa dovranno aspettare i secondi finali.
Fossano schiera nel quintetto iniziale il giovane promettente AIT HOUCHANE. Ciriè è costretta ad affidarsi ad un manipolo di giovani che andranno ad affiancare i più esperti BERTA e MARTOGLIO.
La prima parte di gara vede le due compagini affrontarsi su buoni ritmi, ma attraverso un gioco confusionario che produce scarsi risultati realizzativi. Solo verso la fine del periodo Fossano si decide a segnare con CANTARELLI, in buona serata, e con AIT HOUCHANE, che in un minuto infila il canestro con due bombe ed una buona penetrazione. Per CIRIE’ rispondono MARTOGLIO e l’ottimo CORRADO (26 punti per lui a fine gara).
Nel secondo quarto CIRIE’ prende il sopravvento, FOSSANO non riesce più a segnare e gli ospiti si portano avanti di cinque lunghezze, 21 – 26. I cuneesi riprendo in mano il gioco e ricuciono lo strappo prima dello scadere del primo tempo, 31 – 31.
Coach DEMATTEIS inizia la terza frazione schierando il quintetto che quest’anno gli ha già dato buoni risultati e FOSSANO prende il largo; a metà del terzo periodo i padroni di casa sono avanti di 12 lunghezze. CIRIE’ sembra incapace di reagire ed allora FOSSANO si rilassa. Si va all’ultimo riposo sul punteggio di 52 – 43.
La partita sembra saldamente in pugno ai cuneesi che ricominciano a giocare l’ultimo quarto con eccessiva sufficienza. BERTA e CORRADO ne approfittano e in un attimo la formazione di mister RUBINO si riporta a due punti di distacco. Tutto da rifare per FOSSANO che deve ricominciare a giocare. Si arriva allo scadere della frazione con i padroni di casa avanti di soli quattro punti, ma sufficienti a costringere CIRIE’ al fallo sistematico. Ancora una volta è MAFFEO che si fa carico di andare a tirare i liberi decisivi ed ancora una volta non sbaglia: 71 a 65 il risultato finale.

Complimenti al CIRIE’ che nonostante la formazione rimaneggiata ha saputo lottare sino in fondo sfiorando una vittoria che sarebbe stata per loro decisiva.
Da rivedere l’aspetto mentale con cui FOSSANO affronta questi incontri, sulla carta decisamente alla portata, che sarebbero da chiudere senza correre quegli inutili rischi che durante l’anno hanno fatto perdere quei punti che sarebbero serviti per fronteggiare i playoff da una posizione di classifica più vantaggiosa.  

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