Torino, 23 aprile 2013
UNDER 17, TORINO A CACCIA DELLE FINALI NAZIONALI
Comincia domani l'avventura della Pallacanestro Torino nell'Interzona Under 17 in programma a Cesenatico. Smaltita la delusione per la sconfitta di misura con Venaria nella finale regionale di Ivrea, le biancostellate cercheranno il pass per le Finali nazionali affrontando nella gara d’esordio (mercoledì 24 aprile, ore 15,30) il Rovereto (Veneto 4) e quindi, a seconda del risultato del primo impegno, l’Antonianum (Sardegna 1) e il Pink Terni ( Umbria1).
‘Bisogna cominciare con il passo giusto fin dalla gara con Rovereto, squadre che fa del ritmo e dell'aggressività difensiva i suoi punti di forza – avverte il coach torinese Maurizio Salvemini -. Bonvecchio e Remia sono guardie pericolose, anche se le trentine non hanno particolari opzioni sotto canestro. L’Antonianum invece non è una novità, visto l'abbiamo già incontrata un anno fa con le ’97: si tratta di un gruppo interessante, con una lunga nel giro delle Nazionali Giovanili. Ci auguriamo di superare l’ostacolo, come fatto lo scorso anno. La partita più insidiosa, almeno sulla carta, sembrerebbe quella con il Pink Terni, formazione che ha fermato l'egemonia regionale dell’Umbertide. L'anima della squadra è la guardia Bonaccini, ben spalleggiata dalla compagna di reparto Petrini, mancina, e dalla lunga Cubay, giocatrice di 192 cm molto presente sotto le plance, sia in attacco che in difesa’.
‘Ci aspettano dure battaglie – aggiunge Salvemini - ma sono sicuro che sapremo farci trovare pronte, nonostante le non perfette condizioni fisiche di Rosso e Tarsia’. A Cesenatico ci sarà anche Elisa Chiabotto, reduce dall’esperienza del College Italia: ‘È un’aggiunta importante, speriamo possa ritrovare in fretta la confidenza di gioco con noi che aveva gli scorsi anni. L'esperienza di un gruppo che ha partecipato a diverse Finali Nazionali è il collante che ci fa essere ottimisti, così come ci fa pensare positivo la determinazione che le ragazze hanno sempre saputo trovare in queste circostanze’.
Ufficio stampa: Beppe Naimo