lunedì 19 novembre 2012

Serie C Regionale: Gran bella serata quella di sabato a Nole


Dal sito: http://www.pallacanestrocirie.it


A.S.D. Pallacanestro Ciriè – Rouge et Noir Aosta  75-48 (14-19, 35,29, 57-36)

Ciriè: Berta 7, Cavallero 4, Cosic 16, Piatti 2, Marchis 11, Corrado 2, Perino 2, Turibbio 9, Autelli 15, Ferrone, Gile 7.
Aosta: Franzoso, Gasperin, Frassy 2, Chenal 16, Cosentino 6, Padovani 6, Maglione 13, Citti 2, Marsilio 3, Pietrini.
  
Gran bella serata quella di sabato a Nole. Grande pubblico che è da ringraziare perché continua a stare accanto alla squadra in questo periodo di difficoltà. Grande voglia di riscatto da parte dei nostri giocatori che a dispetto dei risultati continuano a crederci e combattono dal primo all'ultimo minuto. Grande prova dei ragazzi di Rubino che hanno vinto meritatamente contro Aosta, disputando una gran bella partita.
Il Ciriè si presenta in campo orfano di Cavallero Stefano (distorsione alla caviglia) e Daniele Martoglio (frattura del mignolo); la partita inizia con un Ciriè che cerca di trovare le misure per limitare i lunghi di Aosta e dopo il primo quarto Turibbio, Gile e Perino riescono a turno a fermare in difesa Chenal & C. Nel terzo quarto, sempre difficile per i nostri ragazzi, i canavesani prendono il largo e schiantano gli avversari con un parziale terribile che li porta a finire la frazione a +21. L'ultima frazione serve solo a confermare il trend ormai irreversibile. La partita finisce con Ciriè che vince di 27. Migliori in campo Cosic e Autelli; il primo ha ritrovato il feeling con il canestro (16 punti alla fine per lui), il secondo ha dominato sia in difesa che in attacco. Bene il reparto lunghi che è riuscito a rimediare all'assenza di Martoglio. Capitan Berta sempre meglio nella strada che lo sta portando alla forma migliore. Ancora una citazione per il giovane Marchis che continua a migliorare e non ha fatto rimpiangere l'assenza di Cavallero Stefano. Ora si va a Saluzzo, squadra sicuramente più in forma di Aosta dove sarà importante continuare a saper soffrire ed aver fiducia nei propri mezzi.