venerdì 30 novembre 2012

Serie C Regionale: Cuneo, un brutto derby ...



Dal sito: http://www.grandabasket.it

VIMARK CUNEO - CR SALUZZO 55 - 63   (10-17, 20-27, 37-40)

Vimark: Massucco, Arlotto 22, Dedaj 12, Comino 9, Rocchia T. 2, Lukumiye 3, Civalleri 5, Maccario 2, Tallone, Borghi n.e., De Simone n.e., Paoletto n.e.. Allenatore: Sandrone
Cr Saluzzo: Draghici 17, Baruzzo 2, Breusa 19, Mina 17, Rolando 4, Ceaglio 2, Zuccarelli, Trisolino n.e., Ghiglione n.e., Pellegrino n.e., Testa n.e. Allenatore: Perlo

Un brutto derby quello andato in scena alla Palestra Sportarea tra la Vimark e la Cr Saluzzo condizionato anche a tratti da una direzione arbitrale non perfetta, ma ciò non deve rappresentare una scusante, in quanto il gioco messo in mostra da ambo le parti ha lasciato alquanto desiderare.
Alla resa dei conti ha vinto la squadra che ha mantenuto nervi saldi e una maggiore lucidità sino al 40’ è questa è stata la Cr Saluzzo.
C’è un po’ di rammarico in casa cuneese per l’esito finale di questo incontro raddrizzato ed indirizzato nel verso giusto proprio nell’ultimo periodo, ma alcune ingenuità di troppo e la frenesia nel voler concludere hanno permesso alla formazione di Perlo di recuperare e ripartire di slancio per il rush finale.
Amareggiato a fine gara l’allenatore biancoazzurro, Mauro Sandrone: “Per due quarti abbiamo lasciato l’iniziativa ai nostri avversari, ciò che avevo espressamente chiesto di non fare. Nel terzo periodo così come per una buona parte dell’ultimo siamo riusciti a giocare con un certo raziocinio e la squadra ha dimostrato di tenere testa a Saluzzo, purtroppo nel finale invece sono stati commessi errori gravi che hanno compromesso l’incontro. C’è tanto rammarico per la sconfitta, questa era una partita da vincere, onore al merito alla Cr brava ad aver mantenuto sempre alta l’intensità, cosa che noi non siamo riuscire a fare. Ora ci attende un trittico di incontri veramente tosti, mi auguro che la prova di stasera ci serva come lezione e che nei prossimi incontri riusciamo ad entrare sul parquet con una maggiore cattiveria agonistica”.
Traspare delusione nelle parole di Sandrone ed è comprensibile, a – 2’43” la Vimark era avanti di tre lunghezze (54-51) e con palla in mano, due ingenuità commesse nell’arco di venti secondi hanno girato l’inerzia della partita e con un terrificante parziale di 12-1 la Cr Saluzzo ha portato a casa i due punti. 
Ma veniamo al match, quintetto collaudato per i biancoazzurri con Massucco, Arlotto, Dedaj, Comino e Rocchia, Perlo risponde con Draghici, Baruzzo, Breusa, Mina e Rolando.
Partenza sprint dei cuneesi che volano sul 9-4, poi si spegne letteralmente la luce, Saluzzo sale in cattedra e sospinta da Draghici piazza un break di 9-0 (13-9). 
Cuneo prova a rialzare la testa con Comino, ma nel finale sono Draghici e Breusa spietati da fuori a dare il la ai compagni e a chiudere sul 17-10 il quarto.
Non cambia la solfa nel periodo seguente, Breusa trascina i suoi piazzando due triple micidiali (25-13 al 15’), Comino commette il terzo fallo e Sandrone lo richiama in panca. Il solo Arlotto cerca di salvare la baracca ed il passivo al riposo rimane intatto (20-27).
Nel terzo periodo si rivede la vera Vimark, grintosa, aggressiva e soprattutto concentrata, nonostante le difficoltà iniziali Saluzzo riesce lo stesso a contenere le furie biancoazzurre (37-40) e seppur di solo tre lunghezze al 30’ conduce 40-37.
Alcune dubbie decisioni arbitrali fanno infuriare Sandrone, le sue proteste vengono sanzionate con un tecnico alla panchina, così come nella frazione successiva stessa sorte toccherà al collega Perlo.
Emozionanti gli ultimi dieci minuti, i biancoazzurri ripartono con la stessa intensità messa in mostra nel quarto precedente ed ispirati da Dedaj e da un incontenibile Arlotto (22 punti) recupera i tre punti di svantaggio e passa addirittura a condurre (50-46 al 35’). 
La Cr Saluzzo non ci sta a perdere e si fa nuovamente sotto, Cuneo dà l’impressione di tenere in scacco gli ospiti, ma è un fuoco di paglia, dopo il canestro di Arlotto che fissa il risultato sul 54-51, a – 2’43” i cuneesi entrano in un vicolo cieco e non ne escono più.
Palle perse malamente e tiri forzati da parte dei cuneesi consentono ai saluzzesi di riportarsi a ridosso dei padroni di casa e a mettere in atto il sorpasso che avviene a – 1’45” dalla fine (56-54).
Massucco e compagni sono frastornati, ormai gli schemi sono saltati, si va avanti per forza di inerzia, ma Saluzzo riesce ad avere una maggiore lucidità per piazzare gli acuti vincenti grazie anche alla precisione dalla lunetta di Draghici e Mina (63-55).
Per la Vimark una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, visto l’andamento soprattutto nell’ultimo quarto.
Ai ragazzi di Sandrone non resta che recitare il mea culpa e cercare di riscattarsi sabato ad Alba, nel derby con la Business Promoter, attuale capolista ed impegnata questa sera a Ciriè.