TAM TAM TORINO - BIESSE CAVALLERMAGGIORE 54 - 74
Parziali: 27 – 11, 7 – 19, 12 – 28, 8 - 16.
BIESSE Cavallermaggiore: Ambrogio 17, Faccia 11, Sarvia 8, Nicola 8, Ghione 7, Baruzzo 7, Missenti 6, Scotta 4, Fissore 4, Zuccarelli 2. All. Mondino – Nasari.
Tam Tam Torino: Bostica 11, Pagana 10 ,Formica 9, Poggio 9, Cordero 8, Mana 6, Fiorito 1, Peralta 0, Garau 0, Nestasio 0. All. Cesano.
BIESSE Cavallermaggiore: Ambrogio 17, Faccia 11, Sarvia 8, Nicola 8, Ghione 7, Baruzzo 7, Missenti 6, Scotta 4, Fissore 4, Zuccarelli 2. All. Mondino – Nasari.
Tam Tam Torino: Bostica 11, Pagana 10 ,Formica 9, Poggio 9, Cordero 8, Mana 6, Fiorito 1, Peralta 0, Garau 0, Nestasio 0. All. Cesano.
Domenica 27 novembre Cavallermaggiore sfida in trasferta i torinesi del Tam Tam
in occasione dell’undicesima giornata di campionato. L’inizio di gara sorride
ai padroni di casa, determinati ad imporre ritmi elevatissimi al match.
Tra le fila degli Alligatori Nicola e Zuccarelli tentano di rispondere ai
canestri avversari, ricucendo il divario iniziale fino a due sole lunghezze
(8-6). Tam Tam però allunga sensibilmente e inesorabilmente, grazie a
percentuali altissime al tiro. Le realizzazioni dei torinesi sia da tre punti
sia da posizione ravvicinata allargano incredibilmente la forbice tra le due
formazioni e i Gators precipitano a meno quindici, sullo score di 21 a 6 dopo 8
minuti. Qualsiasi conclusione tentata dai padroni di casa finisce in fondo alla
retina, mentre gli ospiti riescono soltanto a limare il gap con i punti di
Nicola e Ambrogio. Il primo periodo si conclude 27 a 11. Nei dieci minuti
successivi Cavallermaggiore rientra sul parquet maggiormente concentrata e
trova in Scotta un leader eccezionale, capace prima di rubare palloni e
catturare rimbalzi, poi di segnare dalla lunga distanza. Missenti fa lo stesso,
garantendo il meno 10. I torinesi cercano di non lasciarsi intimidire, rispondendo
con la stessa moneta, ma gli Alligatori sembrano trasformati. Sarvia, appena
entrato, firma 3 punti pesantissimi e il già citato Scotta incide in ogni
situazione di gioco. Passano solamente pochi istanti e anche Ghione si iscrive
alla rimonta, coadiuvato da un Sarvia in versione cecchino. La tripla di Faccia
vale l’incredibile 34 a 27 e, allo scadere di quarto, il playmaker dei Gators
si ripete realizzando da posizione impossibile. A metà gara il tabellone segna
34 a 30 e la partita torna così sui binari dell’equilibrio dopo un avvio shock
per gli ospiti. Al cambio di campo si ha la conferma definitiva che il vento è
cambiato e soffia in direzione Cavallermaggiore. Pronti, via e il duo
Nicola-Ambrogio costruisce i punti del pareggio a quota 34. Proprio Ambrogio
sembra scatenato e comincia il suo personalissimo show segnando 4 triple
consecutive nel giro di poche azioni. Ghione completa un parziale di 16 a 0 che
mette alle corde i torinesi, costretti a scivolare fino a 8 lunghezze di
ritardo (46-34). La scossa per Tam Tam arriva nuovamente dall’arco, ma è
soltanto un fuoco di paglia. I Gators sono ormai inarrestabili e dalle mani di
Baruzzo e Fissore escono i punti della fuga. La bomba di Missenti in chiusura
del terzo periodo ribalta totalmente quanto presupposto dopo i primi dieci
minuti. Ora infatti gli ospiti primeggiano per 58 a 46. I padroni di casa hanno
il merito di continuare a lottare cercando di colmare il disavanzo, ma
Cavallermaggiore è attenta e cinica al punto giusto per non lasciarsi sfuggire
il risultato. Scotta dirige le operazioni in regia, rallentando il gioco e, al
bisogno, guadagnando preziosi tiri liberi con accelerazioni fulminanti.
Ambrogio e Sarvia non vogliono smettere di centrare il bersaglio. Nel finale
gli Alligatori dilagano fissando il punteggio sul 74 a 54 e colgono l’ennesima
meritata vittoria grazie a una prova di carattere e determinazione.
Marco Dalmasso